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VALUTAZIONE, INVALSI ED ESAME DI STATO

VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI SCUOLA PRIMARIA

Il decreto legislativo n.62/2017 ha introdotto delle novità circa le modalità di valutazione degli alunni, in particolare per la valutazione del comportamento nella scuola secondaria, ma anche per l’ammissione alla classe successiva e all’esame di Stato.

Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione.

In queste situazioni l’istituzione scolastica, nell’ambito dell’autonomia didattica e organizzativa, attiva specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.

I docenti della classe in sede di scrutinio finale, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere l’alunna o l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.

Nel mese di maggio ci saranno le prove INVALSI nelle classi seconde di italiano e di matematica, nelle classi quinte di italiano, matematica ed inglese in modalità cartacea.

  • Inglese (solo classi quinte): mercoledì 6 maggio 2020
  • Italiano: giovedì 7 maggio 2020
  • Matematica: martedì 12 maggio 2020

 

VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI SCUOLA SECONDARIA

Il decreto legislativo n.62/2017 ha introdotto delle novità circa le modalità di valutazione degli alunni, in particolare per la valutazione del comportamento nella scuola secondaria, ma anche per l’ammissione alla classe successiva e all’esame di Stato.

Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione e a maggioranza , la non ammissione degli alunni e delle alunne alla classe successiva o all’esame conclusivo del primo ciclo.

Nel caso in cui le valutazioni periodiche o finali delle alunne e degli alunni indichino carenze nell’acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, l’istituzione scolastica, nell’ambito dell’autonomia didattica e organizzativa, attiva specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.

Il comportamento viene valutato collegialmente dal consiglio di classe ed espresso con un giudizio sintetico. Nella valutazione si terrà presente il rispetto verso le persone, l’interesse, l’impegno e la partecipazione alle lezioni, la responsabilità verso i doveri scolastici, avendo come riferimento il Regolamento di Istituto e il Patto di Corresponsabilità .

Ulteriori requisiti di ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato:

  • Frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado, da comunicare alle famiglie all’inizio di ciascun anno. Rientrano nel monte ore personalizzato di ciascun alunno tutte le attività oggetto di valutazione periodica e finale da parte del consiglio di classe.

Deroghe: Il collegio dei docenti ha deliberato in data 20 novembre 2019 la possibilità che il consiglio di classe possa approvare le seguenti deroghe alla frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato per casi eccezionali, congruamente documentati, purché la frequenza effettuata fornisca al consiglio di classe sufficienti elementi per procedere alla valutazione.

Sono ammesse alla deroga le seguenti assenze per periodi lunghi debitamente documentati: motivi di salute (ricovero ospedaliero o cure e/o terapie domiciliari, in forma continuativa o ricorrente e quindi programmate), purché documentati da apposita certificazione medica; gravi motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, gravi patologie dei componenti del nucleo familiare, lutto familiare, rientro nel paese d’origine per motivi legali, continui spostamenti sul territorio dovuti a motivi di lavoro, ecc…); ingressi posticipati e uscite anticipate autorizzati dalla scuola in via permanente; partecipazione ad attività sportive agonistiche organizzate da Federazioni riconosciute dal C.O.N.I.. e ad attività artistico-musicali proposte da organizzazioni riconosciute dal Ministero.

In caso di mancata validità dell’anno scolastico: Il Consiglio di Classe accerta e verbalizza, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, la non validità dell’anno scolastico e delibera conseguentemente la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del primo ciclo di istruzione (in questi casi l’alunno non viene ammesso allo scrutinio).

  • Non essere incorsi nella sanzione di

-esclusione dallo scrutinio finale

-non ammissione agli esami di stato (Sanzione art.4 cc. 6 e 9-bisDPR 249/98)

  • Aver partecipato alle Prove Invalsi (per gli alunni di classe terza),

che si svolgeranno dal 20 al 27 aprile 2020 e riguarderanno italiano matematica e inglese tutte con modalità “computer based”.

 

SVOLGIMENTO ED ESITO DELL’ESAME DI STATO

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione è finalizzato a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dagli allievi. Il presidente della commissione d’esame sarà il dirigente della scuola stessa.

Prove d’esame

L’esame di Stato è costituito da tre prove scritte ed un colloquio, valutati con votazioni in decimi.

La commissione d’esame predispone le prove d’esame ed i criteri per la correzione e la valutazione.

Le prove scritte, finalizzate a rilevare le competenze definite nel profilo finale dello studente secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo, sono:

  1. a) prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, intesa ad accertare la padronanza della stessa lingua;
  2. b) prova scritta relativa alle competenze logico matematiche;
  3. c) prova scritta, relativa alle competenze acquisite, articolata in una sezione per ciascuna delle lingue straniere studiate.

Colloquio

Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali.

Il colloquio viene condotto collegialmente dalla sottocommissione, ponendo particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio e delle competenze nelle lingue straniere.

Il colloquio tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.

Per i percorsi ad indirizzo musicale è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

Il voto conclusivo dell’esame espresso con votazione in decimi è determinato dalle seguenti valutazioni:

  • Voto di ammissione all’esame (vale il 50% della valutazione finale)

Il restante 50% della valutazione è determinato dalla media delle seguenti altre prove di esame:

  • Voto della prova scritta di italiano
  • Voto della prova scritta di matematica
  • Voto della prova scritta nelle lingue straniere (unico voto per le due lingue)
  • Voto del colloquio d’esame.

A conclusione del percorso del primo ciclo le famiglie riceveranno 3 documenti dalla scuola:

  1. La scheda di valutazione con i voti delle discipline, del giudizio del comportamento e con un giudizio globale complessivo;
  2. L’esito delle prove INVALSI di italiano, matematica ed inglese;
  3. Una certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza sviluppate nel corso del triennio.